Atlantic

   I Falsi   


Dalla seconda metà degli anni 1990 ad oggi, da quando cioé è rinato l'interesse per quanto realizzato all'epoca dall'Atlantic e, di conseguenza, le richieste dei prodotti della casa di Treviglio sono molto aumentate, oltre ai numerosi resti di magazzino ed alle molteplici collezioni private, sono iniziati ad apparire sul mercato anche una serie (fortunatamente molto, ma molto limitata) di falsi più o meno d'autore, e più o meno volontari, c'è da aggiungere.
L'ignoranza (nel senso letterale del termine), diffusa soprattutto all'estero, di quanto effettivamente prodotto all'epoca dall'Atlantic e di cosa in realtà sia contenuto all'interno di determinate confezioni della stessa, assommata poi ai, per forza di cose, datati ricordi dei bambini degli anni '960/'970 (ossia la gran parte dei venditori-acquirenti Atlantic di oggi), non fanno altro, infatti, che aggiungere confusione a questa situazione già di per sé complessa e, per alcuni versi, nebulosa.
Vorrei comunque ribadire, a scanso di equivoci, che oltre il 99,9% di coloro i quali oggi offrono i prodotti d'epoca dell'Atlantic sono più che corretti, e che quanto da loro offerto, non solo è originale, ma è esattamente quanto prodotto dalla casa di Treviglio (e quando sono in dubbio lo dichiarano apertamente).
In questa pagina si vuole, invece, cercare di sottolineare quello scarso 0,1% di possibili - ed a volte, purtroppo, documentate - scorrettezze riguardanti l'Atlantic e i suoi prodotti.


Il primo e di più facile individuazione esempio di offerta scorretta da parte di rivenditori senza scrupoli riguarda i grappoli dei soldatini estratti dalle confezioni delle riedizioni della Nexus Editrice Srl (gli unici ad essere ufficialmente e regolarmente ricavati dagli stampi originali Atlantic), e che, privati delle confezioni, vengono spacciati per Atlantic d'epoca da terzi diversi dalla Nexus Editrice (e che con essa non hanno alcun rapporto).
Ben conscia di questa possibilità e per non creare ulteriore confusione in merito, per ovviare al problema, ed affinché i collezionisti possano distinguere le uniche riedizioni ufficiali della Nexus dai grappoli d'epoca, la Nexus Editrice Srl, dopo un attento studio in merito, impiega volontariamente nelle proprie riedizioni Atlantic in scala 1/72 plastiche di fusione di colori diversi da quelli d'epoca.
Purtroppo, però, non tutti sono a conoscenza di questo particolare e, soprattutto, non tutti si ricordano (o possono oggi vedere) i colori originali della plastica Atlantic (di conseguenza qualcuno potrebbe essere erroneamente convinto di possedere grappoli d'epoca).
In questo caso, però, i soggetti delle riedizioni della Nexus Editrice Srl, le uniche ad essere ricavate dagli stampi originali Atlantic, sono al momento (purtroppo) soltanto 16, e quindi l'individuazione della potenziale frode, perpetrata da parte di terzi senza scrupoli, è facilitata; a questo riguardo, è possibile qui verificare un campione per ognuno dei soggetti realizzati dalla Nexus, al sito della quale si rimanda, invece, per un'analisi ed un confronto pù approfonditi e per ulteriori chiarimenti in merito.


Altra prassi in merito è invece quella di offrire scatole Atlantic d'epoca originali con contenuto però, come dire, adattato e rivisto alla bisogna: plastici e fortificazioni in scala 1/72 ed 1/32 con soldatini e mezzi di ben 2/3 anni successivi, confezioni della serie 9000 prima edizione con un solo grappolo all'interno, soldatini dipinti (male o troppo bene) spacciati per serie 7000 e/o 7500 originali, e via dicendo.
Questo tipo di falsificazione, più sottile, e molte volte involontaria (come già espresso all'inizio), è evidentemente molto più difficile da individuare e richiede un'approfondita conoscenza di quanto effettivamente realizzato dall'Atlantic all'epoca negli anni della propria attività e di come questo venisse commercializzato.
Di massima questa scorrettezza, che comunque è molto poco diffusa, interessa quasi esclusivamente le serie più antiche e/o meno conosciute della casa di Treviglio, riguardo alle quali è quindi utile ricordare che, benché di alcune di queste serie l'Atlantic abbia fatto spesso due versioni di scatola, il contenuto è praticamente rimasto invariato nel corso degli anni (con l'eccezione della serie 9000): sarà quindi difficile che, ad esempio, in un plastico MP-200 apparso nel 1972 ci possano essere soldatini commercializzati solo nel 1975 (mentre è possibile trovarvi grappoli di soldatini "coetanei" anche se non strettamente attinenti al soggetto), così come è altrettanto improbabile che in una confezione Export "20" ci siano soggetti apparsi uno o due anni prima.
Per quanto invece prodotto negli ultimi anni dall'Atlantic, questa approssimazione ed imprecisione sul contenuto è sfortunatamente un vero e proprio "marchio di fabbrica": sarà così possibile, ad esempio, trovare "ufficialmente" in una scatola 4053 (Royal Fusiliers), oltre ai soldatini previsti, anche l'ormai " scomparsa" Banda dei Carabinieri, oppure un numero maggiore o minore di soldatini nelle confezioni della serie 2100.


Un altro tipo di "falso", fortunatamente ancora meno diffuso dei precedenti, è quello di offrire soldatini e mezzi di altre case e marche (spesso orientali e/o "grossolane") come Atlantic originali d'epoca.
Anche in questo caso il dolo è spesso involontario e legato alla non conoscenza di quanto si possiede: può accadere, infatti, che qualcuno metta in offerta quello che per lui era uno dei giochi Atlantic originali, magari il suo gioco preferito dell'epoca, convinto di essere realmente possessore di un prodotto della casa di Treviglio.
Spesso avviene anche una grande confusione tra quanto prodotto negli anni 1970 da Airfix, Matchbox, Esci, CoMa ed Atlantic, proponendo soldatini, mezzi ed accessori di una marca per l'altra.
Per completezza di argomento si deve comunque aggiungere a questo proposito il fatto che con quanto prodotto dall'Atlantic all'epoca bisogna non solo usare il condizionale ma impiegare le molle da fonderia, e quindi non dare mai nulla per scontato né considerare a priori come falso un nuovo soggetto mai visto prima, lo si deve invece sottoporre ad un'attenta analisi documentandosi il più possibile a riguardo.


Esistono, infine, in plastica o metallo, dei veri e propri cloni degli Atlantic d'epoca realizzati in varie parti del mondo che, però, vengono smerciati come produzioni ed ideazioni autonome senza fare alcuna citazione della casa di Treviglio.
Queste copie, ottenute attraverso l'evidente calco dei soldatini e/o dei modelli (e non dall'uso ufficiale e dichiarato degli stampi originali) e senza alcun evidente consenso da parte dei regolari possessori degli stampi originali, sono oggetto di un'apposita voce, Copie e Cloni, nella sezione Le Serie.



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